Martedì 25 marzo – Da Smau Padova

L’ENTE

Belluno è un comune di 35.328 abitanti e si estende su una superficie di 147 chilometri quadrati. E’ l’unico capoluogo italiano il cui territorio rientra nei confini di un Parco Nazionale, quello del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Le Dolomiti Bellunesi sono riconosciute dall‘Unesco come Patrimonio dell’Umanità.
La città è lambita dal fiume Piave e dal torrente Ardo, questa posizione difensiva strategica ha attribuito a Belluno un ruolo da protagonista nelle due guerre mondiali.

IL PROGETTO

Keep Calm è l’applicazione che ti salva la vita, sviluppata da Larin, giovane start up bellunese in collaborazione con lo studio Marco Bogo di Trieste e Belluno. L’applicazione è stata donata dall’azienda al Comune di Belluno ed è diventata parte integrante del Piano di Emergenza comunale. Il progetto si lega al concetto di Smart City ed è nato allo scopo di semplificare e rendere accessibile a tutti il Piano di Emergenza comunale, definito dalla legge n. 100 del 2012. L’Italia è un territorio a rischio calamità a causa delle sua conformazione geologica, per questo motivo è obbligatorio per tutti i comuni presenti sul territorio nazionale adottare un piano di emergenza, fondamentale per fornire tutte le informazioni necessarie ai cittadini per mettersi in salvo in caso di allarme. Il problema dei Piani di Emergenza è collegato alla difficoltà di decodificazione, in quanto questa tipologia di documenti viene redatta da personale altamente qualificato e riporta tecnicismi e dati che risultano incomprensibili per il comune cittadino. In situazioni di pericolo, è facile perdere l’orientamento e trovarsi privi dei normali impulsi di reazione, rimanendo inermi di fronte al pericolo. E’ difficile conoscere e ricordare le aree predisposte all’attesa, al ricovero e all’ammassamento. Il sistema di geolocalizzazione sul quale si basa Keep Calm consente di raggiungere una copertura capillare del territorio. Considerando che in una famiglia di tre persone, sia presente in media almeno uno smartphone dotato di GPS, è facile intuire quanto sia utile avere a disposizione un’applicazione di questo tipo, che metta alla portata di tutti le nozioni per seguire le dinamiche “salva vita” contenute nel Piano di Emergenza.  In questo modo viene integrato e valorizzato il lavoro della Protezione Civile, aumentando le possibilità di salvaguardia della popolazione.
Il primo prototipo ha permesso di georeferenziare al suo interno le 44 aree di attesa della popolazione previste dall’attuale piano; indica tutti i numeri di emergenza a cui rivolgersi e contiene una sezione news per le comunicazioni urgenti. Attraverso il canale news, il Comune potrà inoltrare informazioni capillari preventive come, per esempio, stati di allerta, situazioni di pericolo localizzate, indicazione di percorsi sicuri, garantendone la diffusione in scala più ampia.

L’applicazione permette inoltre di contattare immediatamente i numeri dei carabinieri o dei vigili del fuoco.
L’applicazione è stata sviluppata con la filosofia della prototipazione rapida, un sistema che permette realizzazioni precise e funzionali. Con questo metodo, le ore di sviluppo e inserimento dati si riducono notevolmente rispetto al normale procedimento di creazione di un’applicazione, permettendo un enorme risparmio economico. Per realizzare l’applicazione sono stati sfruttati gli Open Data delle Amministrazioni Pubbliche. L’iniziativa è diventata l’esempio di collaborazione tra pubblica amministrazione e privati che mettono a disposizione della collettività il proprio know-how. Integrare le nuove tecnologie al servizio del pubblico aumenta lo sviluppo, la conoscenza e la diffusione dell’informazione.

I BENEFICI

Keep Calm è un’applicazione che può portare grandi vantaggi alla popolazione durante un’emergenza di qualsiasi tipo (incendio, calamità naturale, incidente). Il sistema infatti permette di ottimizzare il lavoro dei soccorritori e della protezione civile, conducendo immediatamente i cittadini verso i luoghi più sicuri. Il sistema raggiunge in maniera capillare tutti gli individui e riduce così i tempi di gestione dell’emergenza.

Keep Calm è un progetto replicabile in altri Comuni italiani.