Martedi 1 Aprile 2014 – Da ilgiornaledellaprotezionecivile.it

Alzi la mano chi conosce il piano di protezione civile del proprio comune! Non saranno molte le braccia alzate dopo questa domanda, ma da oggi i cittadini bellunesi potranno disporre di tutte le info direttamente sul proprio cellulare, grazie alla nuova app “Keepcalm Belluno”.

Si diffonde e si moltiplica e, finalmente, è una buona prassi: è la consapevolezza dell’importanza che la comunicazione dell’emergenza giunga al cittadino in modo diretto, veloce, accessibile, controllato e con i giusti linguaggi, sia in tempo di pace sia in caso di calamità. Pur mantenendo i metodi tradizionali della comunicazione emergenziale, le nuove tecnologie applicate alla telefonia mobile e le opportunità comunicative offerte dai social media si stanno rivelando un grande strumento in questo senso, grazie alle loro peculiari caratteristiche contemporanee di rapidità di diffusione del messaggio e di enorme bacino di utenti raggiunti. Sono già molte e molto interessanti le esperienze che in questo senso si stanno studiando, applicando e diffondendo sul territorio italiano: proprio qualche giorno fa è stata presentata a Belluno una nuova app “Keepcalm Belluno”, nata per mettere chiunque nelle condizioni di “fare la cosa giusta”, per sé e per gli altri.

Keepcalm, rimanere calmi, perchè questo nome? “L’ansia principale di chi è coinvolto in una emergenza – spiegano gli ideatori della app – è trovare un rifugio sicuro per sé e per i propri cari. Ma in situazioni di emergenza è decisivo mantenere la calma e sapere cosa fare. Alzi la mano chi conosce dove sono i punti di raccolta del proprio comune”. Nessuno probabilmente alzerà la mano, perchè nessuno se lo chiede se non troppo tardi, ossia ad emergenza in corso. Da qui l’esigenza di far conoscere al cittadino, anche e soprattutto in tempo di pace, i contenuti del piano comunale di protezione civile e i comportamenti da adottare in caso di calamità.

L’app “Keepcalm Belluno” riporta nel dettaglio le 44 aree di attesa e riunione previste nel piano di emergenza del Comune di Belluno: accedendo all’applicazione con uno smartphone dotato di GPS viene individuata immediatamente l’area più vicina alla propria posizione, visualizzabile su una mappa. Nella app sono indicati tutti i numeri di emergenza del territorio comunale e vi è una sezione “News” che di norma carica le notizie del sito “Adorable Belluno” ma che, in caso di necessità, il Comune potrà utilizzare per dare alla popolazione informazioni capillari preventive come, per esempio, stati di allerta, situazioni di pericolo localizzate, indicazione di percorsi sicuri e ogni altroa info si rendesse necessario diffondere in emergenza. L’app è stata realizzata grazie ad una sinergia tra l’amministrazione comunale, l’azienda Larin e l’ingegnere Marco Bogo, specializzato nell’area sicurezza e volontario di protezione civile.

“Si tratta – afferma il sindaco di Belluno, Jacopo Massaro – di un esempio del modello di collaborazione tra pubblico e privato nel futuro. Sfruttando il concetto di Open Data, le pubbliche amministrazioni condividono la loro risorsa più preziosa, le informazioni. Da qui la fantasia di privati e aziende è spesso sufficiente, come in questo caso, a generare nuovi servizi utili ai cittadini.
L’app, disponibile per tutti gli smartphone dotati di sistema operativo Apple o Android, è stata ceduta gratuitamente da Larin al comune di Belluno ed è attualmente candidata a ICT 2014 Nord-Est, il premio SMAU dedicato ai prodotti innovativi.